Regno di Tonga
Monarchia costituzionale ereditaria. Capitale: Nuku'alofa (24.500 abitanti).
Popolazione e religione
Il Regno di Tonga è abitato da poco più di 112 mila abitanti, tra Polinesiani, Indiani e poche centinaia di Europei.
Gli idiomi parlati sulle Isole sono l'inglese e il tongano, che è la lingua ufficiale.
Religione più diffusa è la cristiana metodista (43%), oltre alla chiesa di Tonga, la chiesa libera di Tonga e la religione cattolica.
Storia
Primi abitanti dell'Arcipelago di Tonga furono i Lapita, una popolazione si presume proveniente dal sud-est asiatico, attraverso l'Indonesia e la Nuova Guinea, circa 3.000 anni prima della nascita di Cristo. La vera e propria "era tongana" ebbe però inizio solo intorno al 500 d.C. con Aho'eitu, il primo re di Tonga iniziatore di una dinastia della quale si conservano ancora tracce ben visibili: come la prima capitale, Toloa, e il Trilithon, lo Stonehenge del Pacifico, che pare servisse come strumento per l'astronomia, scienza in cui i Tongani erano particolarmente esperti e che permise loro di esplorare quasi tutto il Pacifico.
Uno tra i pochi popoli del Pacifico a non essere mai stato colonizzato, i Tongani ebbero i primi contatti con gli Europei a partire dal 1616, con l'arrivo dei navigatori olandesi Schouten e Lemaire, seguiti da Abel Tasman nel 1643, dal capitano Wallis nel 1767, quindi dal capitano James Cook nel 1773, 1774 e 1777.
Sulle isole rimasero però solo pirati, marinai disertori, balenieri, negrieri, che depredevano e saccheggiavano alcune delle più esterne, e commercianti di legno di sandalo, fino alla venuta dei missionari metodisti che, a partire dal 1822, iniziarono ad estendere la propria influenza.
All'arrivo dei missionari cattolici francesi, i metodisti hanno già convertito Taufa'ahau, il capo di Ha'apai, battezzandolo con il nome cristiano di George, e l'intera isola di Ha'apai. Questo, unite le isole di Tonga, sale al trono del regno come re George Tupou I.
Nel 1896, all'ascesa al trono del pronipote di George Tupou I, gli Inglesi costringono il nuovo sovrano a firmare un trattato col quale Tonga, in materia di politica estera, diventa protettorato inglese. Nel 1918, a diciotto anni, la figlia diviene regina con il nome di Salote I.
La regina, sensibile all'educazione e al servizio sanitario per la popolazione, è molto popolare in patria ed instaura nel Mondo numerosi rapporti di amicizia con altri Paesi. Compianta, muore nel 1965.
Il regno di Tonga è oggi una delle poche monarchie costituzionali rimaste nel Mondo. Retto da Sua Maestà Re Taufa'ahau Tupou IV, figlio di Salote I, Tonga conserva le antiche tradizioni accanto a politiche tese a stimolare lo sviluppo economico del Paese e migliorare il benessere della popolazione.
Cultura
Nonostante la collocazione sparpagliata delle isole, la cultura tongana è incredibilmente omogenea.
Per tradizione, la danza è sempre stata una delle espressioni artistiche più importanti delle Isole di Tonga, capace di dare materia ai racconti popolari della tradizione orale, così da onorare e venerare le divinità, i luoghi sacri, i capi, i popoli.
Portate alla massima espressione artistica, la tessitura e l'intreccio delle foglie di pandano offrono meravigliosi cesti e stuoie dalla intricata lavorazione, realizzati grazie ad un'ampia varietà di strumenti e annoverati tra i manufetti più belli del Pacifico.
Le opere letterarie scritte nel Paese, o composte all'estero e con soggetto l'arcipelago, sono numerose e parte traggono ispirazione dalla tradizione orale tongana. Molte le raccolte di poesia e prosa di autori contemporanei.
La famiglia allargata è la principale unità sociale di Tonga che, fungendo da microscopico stato sociale, provvede alla distribuzione di benessere, cibo ed altri beni, condivisi in parti uguali tra tutti i membri. I figli non sono un "possesso" della famiglia di origine, si spostano quindi frequentemente da una famiglia all'altra e possono avere più di una casa.
Da visitare
Il Palazzo Reale sul lungomare è l'edificio più imponente, di legno bianco e in stile vittoriano, della capitale di Tonga, Nuku'alofa. Alle spalle del palazzo, sulle pendici del Monte Zion è la "residenza reale" - Sia Ko Veiongo - poco distante dal Pangao Si'i, il parco pubblico dove sono tenute le cerimonie della kava, le feste popolari ed eventi sportivi del sabato. Al suo interno, si erge il Tongan War Memorial, in memoria dei caduti delle due guerre mondiali. Le chiese della città sono magnifiche e, senza alcun dubbio, da visitare. La Basilica of St. Anthony of Padua ha le stazioni della croce scolpite nel legno della palma da cocco, con intarsi in madreperla. La Centenary Chapel ospita fino a duemila persone, mentre la St Mary's Cathedral mostra magnifici soffitti a volta, stupefacenti vetrate ed aiuole di rose.
La parte orientale dell'arcipelago di Tongatapu è un paradiso per gli appassionati di storia, ospita infatti forse la più alta concentrazione di siti archeologici di qualsiasi altra area del Pacifico. Oltre alle tombe terrazzate in pietra, per tradizione ultima dimora dei reali (presso Mu'a se ne contano ventotto, quindici delle quali di dimensioni monumentali), da non perdere è certamente il Trilite di Ha'amonga'a Maui, uno tra i monumenti più misteriosi della Polinesia, all'estremità orientale di Tongatapu. Eretto alla fine del XIII secolo, sotto il regno di Tu'itatui, le pietre che lo compongono pesano ciascuna circa quaranta tonnellate! Presso Paepae 'o Tele'a è il sepolcro più antico e più suggestivo di Tonga, in cui si crede riposi Ulukimata I, capo regnante del XVI secolo.
Ad occidente, l'arcipelago di Tongatapu ospita il Parco degli Uccelli del Tongan Wildlife Centre, dove se si è fortunati si possono ammirare i pappagalli rossi, e il Flying Fox Sanctuary (Santuario della Volpe Volante). Nei pressi del villaggio di Hoiuma sono i soffioni naturali - Blow Holes - di Mapu'a 'a Vaca, che arrivano a lanciare l'acqua di mare ad un'altezza di trenta metri.
L'Isola di 'Eua, diversamente da Tongatapu, è caratterizzata da un paesaggio aspro e montagnoso, ricoperto dalle più vaste aree naturali di savana e foreste pluviali di Tonga. Destinazione ideale per escursioni a piedi, ascensioni e praticare l'abseiling (discese alla corda), l'Isola offre la bellissima Tufuvai Beach e le rovine del Palazzo di 'Anokula, sulla scogliera a picco sul mare, da cui godere di una vista magnifica. L'interno nasconde una moltitudine di grotte e doline calcaree, una fitta rete di sentieri consente di esplorare l'intera area.
Teatro dell'ammutinamento del Bounty nell'aprile 1789, l'Isola di Tofua concentra il maggior numero di vulcani attivi delle Isole Tonga. Oggi disabitata, ospita alcune delle migliori piantagioni di kava del Paese, di cui hanno cura gli abitanti delle isole più vicine. La principale attrazione dell'Isola è il grande lago d'acqua dolce, dove nuotare fino all'entrata di un anfratto vulcanico aperto. L'interno della foresta pluviale è ancora vergine e ricco di uccelli e felci giganti.
E, ancora, le Isole Niuas, dove le tradizioni sono ancora molto radicate e le spiagge indescrivibili. Hunga e le vicine isole Kalau e Fofoa, Foe'ata, Nuapapu, Kapa. L'Isola di Nomuka, dal lago salmastro che occupa gran parte del territorio collinoso interno. L'arcipelago di Lifuka, quasi interamente composto da piantagioni e culture agricole, circondate da spiagge meravigliose, in cui nuotare e praticare lo snorkelling.
Ambiente e clima
L'arcipelago di Tonga conta centosettantuno isole, tutte straordinariamente diverse l'una dall'altra e disseminate nell'Oceano Pacifico centrale tra le Isole Samoa, Fiji e la Nuova Caledonia, su un'area grande quasi quanto il Giappone.
Di queste, solo meno di quaranta sono abitate, tuttavia gran parte del territorio è stato ugualmente convertito in piantagioni o insediamenti urbani. Distese ragguardevoli di foresta pluviale e macchia tropicale restano praticamente intatte sulle isole Niua, 'Eua e su molte isole vulcaniche dell'arcipelago.
Le Isole comprendono sette aree ufficialmente protette, di cui cinque sono parchi nazionali e riserve marine, oltre a un parco storico nazionale e al Parco Nazionale di 'Eua. Vi vivono due specie rare di iguana, diverse colonie di volpi volanti e pipistrelli dal muso volpino, considerati sacri e per questo protetti. Poche invece le specie di uccelli, di notevole interesse il pappagallo rosso, il loricheto dalla corona blu e l'uccello incubatore, che fa covare le uova alla lava vulcanica! Le specie di pesci tropicali osservati nelle barriere coralline sono oltre cento, oltre ai magnifici coralli duri, morbidi e neri.
Innumerevoli le specie di piante che crescono sulla terraferma di Tonga, come il frangipani, i numerosi generi autoctoni di ibisco e un piccolo fiore rosso dal profumo dolce, la heilala, a cui è dedicata una festa.
Dal clima più gradevole delle Isole Samoa o Salomone, da luglio a settembre (inverno) le temperature sono piacevoli e fresche, generalmente comprese tra 17°C e 22°C. Tuttavia, le perturbazioni e le forti correnti da Sud possono di tanto in tanto inasprire il tempo, allora decisamente più invernale. Da dicembre ad aprile (estate australe) le temperature salgono e oscillano da 25°C a 33°C. Le notti possono però essere gradevolmente fresche e, spesso, le Isole sono rinfrescate da una leggera brezza, che riduce l'umidità. Le maggiori quantità di precipitazioni annue si registrano verso la fine dell'estate.
Fenomeni estremi, i cicloni sono più probabili da gennaio a marzo, quelli di massima potenza si verificano generalmente ogni vent'anni, mentre cicloni di medie proporzioni si presentano ogni tre-quattro anni.
Cucina
(ideabox.it sostiene la scelta vegetariana/vegana, non si riconosce quindi in un’alimentazione che prevede l’uso di prodotti di origine animale.)
La cucina di Tonga consiste essenzialmente in radici vegetali come il taro e la patata dolce - kumala -, frutta fresca, prodotti derivati dalla noce di cocco, maialino da latte arrostito, carne in scatola, pollo, pesce e crostacei. Il banchetto tradizionale tongano prevede l'humu, cioè la cottura delle vivande in un forno scavato nel terreno, usanza comune in tutta la Polinesia.
Tra le bevande, la più comune e rinfrescante è il latte di cocco fresco, oltre a caffè, birra, molto popolare, e l'antichissima kava a base di Piper methysticum, assai diffusa sulle Isole e adatta per ogni occasione!
Attività
Esplorare le grotte è un'attività spettacolare e facilmente praticabile, sia sulla terraferma che sui fondali marini. Le acque, dalle temperature sempre gradevoli, sono il massimo per lo snorkelling alla caccia di vulcani e antichi relitti, ammirando la meravigliosa barriera corallina e i coloratissimi pesci di scogliera. Praticare il surf, a Tonga, non ha eguali in nessun'altra parte del Mondo. E, ancora, nuoto e diving, kayak, whalewatching (osservazione delle balene) con i microfoni subacquei, così da perdersi nei canti dei cetacei.
L'Heilala Festival si svolge il 4 luglio, in coincidenza della fioritura del fiore nazionale di Tonga, l'heilala, festeggiato dagli abitanti delle Isole con una settimana di processioni, parate, spettacoli musicali e gare. In concomitanza di questa festa popolare, viene celebrato il compleanno del re Taufa'ahau Tupou IV e tenuto il Tupakapakanava, la cerimonia delle fiaccole, nella quale gli abitanti dell'Isola sfilano lungo la costa settentrionale di Tongatapu, con torce di canne secche accese. Il Vava'u Festival, sull'isola di Vava'u, ha inizio i primi di maggio, il giorno del compleanno del principe ereditario. Nello stesso mese, si tiene la Festa della Croce Rossa (Red Cross Festival), che si protrae per un'intera settimana per concludersi col Grande Ballo della Croce Rossa (Red Cross Grand Ball). L'inizio di giugno vede l'arcipelago di Ha'apai celebrare l'Ha'apai Festival, tre giorni di festa concomitanti con l'Emancipation Day (Giorno dell'Emancipazione). Nel corso dell'Easter Festival (Festival di Pasqua) si esibiscono cori giovanili e vengono tenuti spettacoli sul tema della passione, concerti e altri avvenimenti culturali. A Nuku'alofa ha invece luogo la sfilata in costume Miss Galaxy, altro avvenimento di richiamo internazionale i cui concorrenti sono tutti uomini, o fakaleiti, la versione locale dei travestiti o gay.
Informazioni varie
Documenti: il visto turistico è rilasciato ai turisti italiani in possesso, all'arrivo, di passaporto valido almeno sei mesi e di biglietto aereo d'andata e ritorno, ed è valido per un soggiorno di trenta giorni.
Rischi sanitari: lievi rischi di epatite o infezioni batteriche.
Trasporti: il collegamento aereo per le Isole di Tonga è diretto da Nuova Zelanda, Australia, Isole Fiji, Samoa, Hawaii e Los Angeles, mentre è invece necessario fare scalo giungendo da altre parti del Mondo. Due gli aeroporti, l'Aeroporto Internazionale di Fua'amotu, pochi chilometri a sud-est del centro di Nuku'alofa, e l'Aeroporto Internazionale di Lupepapau'u, sull'isola di Vava'u. Numerosi i punti di sbarco per giungere via mare, sul proprio yacht. Per spostarsi da un'isola all'altra, l'aereo è probabilmente il mezzo migliore. Numerosi sono anche i traghetti, che operano per i collegamenti interni tra i principali arcipelaghi, ma con un numero limitato di cabine e quindi il costo del viaggio, se confrontato con le tariffe aeree, risulta essere più alto. Le isole più grandi sono servite da una fitta rete di linee di trasporti pubblici e taxi, questi ultimi riconoscibili dalla lettera "T" presente sulla targa di immatricolazione, ma noleggiare un'automobile è certamente la scelta più facile e vantaggiosa.
Moneta: Dollaro tongano o Pa'anga (TOP o T$). Un euro corrisponde a 2,5938 Pa'anga (al 13 luglio 2006). Le carte di credito dei maggiori circuiti sono ampiamente accettate, presenti anche sportelli Bancomat. Oltre alle banche, anche molti hotel di categoria medio-alta effettuano il cambio di valuta, ma a tassi meno convenienti. Non si usa concedere mance, né contrattare i prezzi. In virtù delle usanze locali, una mancia è infatti considerata regalo e impone l'obbligo di contraccambiare il favore ricevuto. Il prezzo indicato dal negoziante è definitivo, suggerire un prezzo inferiore è considerato gesto di maleducazione.
Sistema di misura: sistema metrico decimale, ad eccezione dei terreni misurati in acri.
Orario: 13 ore avanti rispetto al meridiano di Greenwich.
Elettricità: 240V.
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