Regno Unito di Gran Bretagna e d’Irlanda del Nord
Stato monarchico costituzionale. Paese membro dell’Europa Unita. Capitale: Londra, città metropolitana con più di 11 milioni di abitanti.


Popolazione e religione
Cinquanta milioni di individui, che rappresentano varie etnie: Anglosassoni, Gallesi, Irlandesi, Pakistani, Indiani, nativi di vari territori facenti parte dell’antico territorio dell’Impero Britannico. Questi cittadini sono accomunati nel parlare la stessa lingua, l’inglese, che si differenzia però nell’accento e come terminologia tra etnie diverse e tra gli anglosassoni anche all’interno del Paese stesso. Da contea a contea l’inglese parlato si differenzia e, pur essendo una lingua facile come grammatica e sintassi, diventa difficile per gli stessi nativi intendersi se di zone diverse. Analogamente la religione risente della diversità degli abitanti e della storia stessa dell’Inghilterra: vengono professate la religione protestante anglicana, principalmente, la metodista, la battista, la cattolica, la musulmana, minoranze anche sikh e indù.


Storia e cultura
I primi abitanti dell’isola si fanno risalire al 4000 a.C., reperti archeologici notevoli, Stonehenge, Avebury, The Long Man of Wilmington, ritrovamenti di coltivazioni arcaiche ci parlano di popolazioni già avanzate. L’occupazione da parte dei Romani e successivamente dei Celti dall’Europa centrale poi trasformarono il Paese. Inserirono altre strutture architettoniche, ancora visibili, e introdussero terminologie e fonemi diversi, che si fusero con quelli già esistenti. L’invasione di Vichinghi, Sassoni, Normanni contribuirono poi ulteriormente a trasformare il linguaggio, il modo di vivere, i riti religiosi, gli usi e costumi. Al riscontro degli archeologi, zone molto simili alla nostra pianura padana avevano anche coltivazioni a questa analoghe, poi andate perdute per la politica imperialistica inglese che permetteva di rifornirsi a basso costo di derrate e materie prime nei Paesi di conquista, tramite trasporto su navi. La storia inglese comprende vari importanti periodi, legati sia alle guerre interne che di conquista esterne, lunghe da elencare in queste brevi note. È comunque da mettere in evidenza la firma della Magna Charta, primo atto costituzionale che riconosce diritti ai cittadini e scritto su carta ottenuta dalla lavorazione della canapa.


Da visitare
La cultura inglese ha contributi archeologici e nel mondo dell’arte, teatro, letteratura e architettura. Moore, Bacon, Chaucer, Shakespeare, Dickens e altri sono nomi a tutti noti o per averne letto le opere in lingua originale o nelle innumerevoli traduzioni. Musei importantissimi sono in ogni città, anche la più piccola. La visita delle città più grandi, come Londra, ci permettono di ammirare grandi monumenti architettonici a partire dal 1666, data in cui la capitale venne quasi completamente distrutta da un grande incendio, che coinvolse le povere case di legno della popolazione più povera. La ricostruzione tenne conto anche dell’apertura di vasti parchi, tuttora funzionanti e bellissimi.
Monumenti remoti oltre a quelli di Stonehenge e zone analoghe li ritroviamo a Bath, famosa per le sue terme romane e l’architettura georgiana.
Oxford, Cambridge, sedi di importanti università a livello internazionale, York, capitale del Nord, importantissimo centro al tempo dei Romani, dei Sassoni e dei Vichinghi, Canterbury, con la sua storica Cattedrale, sono tutte città da vedere. E da vedere sono tutti gli innumerevoli paesini con piccole case contornate da giardini pieni di fiori.


Ambiente
La Gran Bretagna è costituita da quattro regioni politiche in parte autonome: Inghilterra, Galles, Scozia e dall’Irlanda del Nord. L’Inghilterra, la più importante, confina con le prime tre. L’ambiente inglese è pianeggiante, con basse colline adatte al pascolo semibrado di bovini, ovini e suini. Fiori selvatici come bucaneve, primule, ranuncoli e bulbi di vari tipi rendono l’ambiente sempre molto colorato; gli alberi, che nel passato costituivano vaste foreste, sono ora querce, frassini, olmi, faggi. La brughiera copre vaste parti collinari, che si rivestono di erica di diversi colori. La fauna selvatica è costituita da cervi, volpi, scoiattoli rossi (e grigi, moltissimi nei parchi londinesi e nella campagna, introdotti però dall’America). Numerosi sono gli uccelli di vario tipo, molto colorati, stanziali o migratori, durante l’inverno dalle coste scandinave e di transito in periodo di migrazione verso i territori più caldi. Le coste, specialmente quelle del Sud sono alte, le bianche scogliere di Dover… si specchiano nelle acque blu del Canale della Manica.
Data la conformazione del territorio e la vicinanza del mare, il clima del territorio non è mai molto rigido. Si differenzia per la piovosità accentuata al Nord e nell’Ovest e meno frequente e rada nell’Est e Sud, dove l’effetto della Corrente del Golfo mitiga notevolmente il clima, che non è mai rigido in inverno, né caldo o umido in estate.
I mesi primaverili ed estivi, da aprile a settembre, sono indubbiamente i migliori e i più sfruttati dai visitatori, va comunque tenuto in considerazione che nei mesi estivi le città si riempiono di turisti, conviene quindi spostarsi verso la zona dei laghi, costiere e dei parchi.


Cucina
(ideabox.it sostiene la scelta vegetariana/vegana, non si riconosce quindi in un’alimentazione che prevede l’uso di prodotti di origine animale.)
La cucina inglese non è mai ben valutata. Dopo un’ampia prima colazione con bacon, uova, pomodori, cerali, latte, yogurt, caffè, difficilmente si può fare un sostanzioso pasto a mezzogiorno, un tramezzino ed un succo di frutta o un tea sono sufficienti per arrivare alla cena, che normalmente si consuma molto presto, non più tardi delle sette. A quel punto la cucina inglese, nei pub specialmente, permette di gustare piatti colmi di carne alla griglia o in salsa con verdure e tante patate fritte. Dovunque si trova pesce e spesso piatti misti, pesce e carne. Provate il cream tea: un tea delle cinque con l’aggiunta di fette di pane freschissimo, con crema di panna e marmellata di lamponi e fragola. I dolci sono molto buoni serviti in fette immense…
Le bevande vanno dal solito ed immancabile tea alla birra e al vino, sempre molto dispendioso e aromatizzato. Nel caso dei vini, allora sì, cercate vini italiani o spagnoli, gli Inglesi sono soliti bere vini rossi ad alta gradazione di produzione australiana o cilena.


Attività
L’Inghilterra è ricca di sentieri e itinerari che permettono a chi ama le passeggiate a piedi di raggiungere ogni angolo del Paese, nel South-West Coast Path lungo l’aspra costa di Somerset, Devon, Dorset e della Cornovaglia, il Distretto dei Laghi, le coste dell’East Anglia, le selvagge brughiere e zone costiere della Cleveland Way. Valida la bicicletta come ottimo mezzo per esplorare le zone meno frequentate del Paese, o piccole auto per percorrere le strade secondarie ed ammirare la splendida campagna. Le spiagge più adatte al nuoto si trovano nel Devon e nella Cornovaglia; gli amanti del surf possono provare la costa occidentale della Cornovaglia, soprattutto Newquay.
Praticato in modo notevole il birdwatching, dati i numerosi tipi di volatili, specialmente lungo le coste e gli innumerevoli fiumi.
Festività e manifestazioni si hanno durante tutto l’anno. Gli Inglesi non perdono una festività perché è sabato o domenica, esiste il bank holiday, al lunedì, festività che la recupera, quindi … lunghi fine settimana da dedicare a partecipare a gare di canottaggio nelle zone universitarie di Cambridge, Oxford, o sul Tamigi, a campionati di tennis, Wimbledon Cup, corse di cavalli, regate. A maggio si può vedere una delle più belle mostre di fiori a Chelsea, Londra, la parata per il compleanno della Regina in giugno, in agosto il Carnevale di Notting Hill. E mercati, mercati dell’usato, dell’antiquariato, aste a non finire in tutte le principali città. Porto Bello, Camdem, i negozietti di Notting Hill sono da visitare a Londra come pure le piccole gallerie delle cose antiche nascoste lungo la Kings Road.


Informazioni varie
Documenti: i cittadini italiani, in quanto cittadini europei, non necessitano di alcun visto in entrata nel Regno Unito. Possono vivere e lavorare liberamente, senza alcun controllo delle autorità per l’immigrazione. Sono comunque tenuti, se decidono di risiedere stabilmente, a richiedere la residenza inglese e l’iscrizione all’AIRE (Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero) e da quel momento sono equiparati ai sudditi inglesi come diritti e doveri. La carta di identità rilasciata in Italia è documento valido, anche se nel Paese è usato principalmente il passaporto. I cittadini italiani, turisti, possono usufruire dell’assistenza sanitaria gratuita, se in possesso del modello E111 rilasciato dall’ASL italiana.
Trasporti: il Regno Unito è servito da diversi aeroporti internazionali, i più importanti a Londra, che risulta pertanto uno dei principali scali del mondo. Sono i cinque aeroporti di Gatwick, Luton, Stansted, London City e Heathrow da cui si può raggiungere il centro di Londra con la metropolitana o l’autobus in breve tempo.
I trasporti interni sono assicurati da un’ampia rete ferroviaria. Gli autobus sono il mezzo di trasporto interno più capillare, ma non sempre il più economico. Per avere una visione completa del Paese è conveniente noleggiare un’auto o raggiungere l’Inghilterra con il proprio automezzo. I documenti necessari sono la patente di guida italiana, i documenti assicurativi e i documenti del veicolo. Ricordate che si guida tenendo la sinistra, quindi forse è più agevole noleggiare un’auto inglese. I collegamenti con il continente Europeo è assicurato dal tunnel sotto la manica o da frequenti traghetti verso Francia, Belgio, Olanda, Scandinavia. Molti sono anche i traghetti verso le isole e l’Irlanda.
Moneta: Sterlina inglese (£). Malgrado faccia parte dell’Unione Europea, non è stato ancora adottato l’euro come moneta. La sterlina inglese, che si divide in 100 pence, corrisponde a euro 1,4643 (cambio 25 maggio 2006).
Sistema di misura: sistema metrico decimale per pesi e misure secondo le normative europee, ma è facile vedere nei supermercati e in altri negozi e bar l’utilizzo anche delle misure utilizzate precedentemente. Attenzione, i cartelli stradali indicano velocità e distanze il miglia e yarde.
Orario: ora base indicata dal meridiano di Greenwich (un’ora dopo l’Italia).
Elettricità: 240V, 50Hz. In tutto il Regno Unito vengono usate spine particolari a tre ugelli, quindi è importante procurarsi subito i convertitori per potere utilizzare il proprio asciugacapelli o rasoio elettrico od altra apparecchiatura elettrica.

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