Regno di Danimarca
Monarchia costituzionale. Paese membro dell’Unione Europea. Capitale: Copenaghen (1.100.000 abitanti).
Popolazione e religione
Il Paese è abitato da circa 5.45 milioni di persone, di cui la maggioranza sono Scandinavi. Altre etnie sono rappresentate da Inuit, abitanti delle isole Fær Øer, Tedeschi, Turchi, Somali, Iraniani.
Lingue ufficiali sono il danese, l’inuit e la lingua parlata nelle Fær Øer, comunemente parlati sono anche l’inglese e il tedesco.
La religione è per il 95% evangelica luterana, 3% altri riti cristiani e 2% islamica.
Storia
I territori dell'odierna Danimarca furono colonizzati intorno al 500 d.C. dai Danesi, tribù proveniente dalla Svezia, e conquistati secoli più tardi da un esercito guerriero guidato dal condottiero vichingo norvegese Hardegon (fine IX secolo).
La monarchia danese, che afferma di essere la più antica del Mondo, ebbe inizio col figlio di Hardegon, Gorm il Vecchio, il quale fondò il proprio regno agli inizi del X secolo, e il cui diretto discendente, il figlio Aroldo Denteazzuro, completò la sottomissione dei Danesi, accelerandone la conversione al cristianesimo.
Caratterizzato da discordie, complotti e omicidi, il periodo medievale vide l'imparentamento di alcune dinastie emergenti e la costituzione dell'Unione di Kalmar, sotto la guida della regina Magrethe (fine XIV secolo).
La potente Chiesa cattolica fu estromessa dalla Danimarca nel 1536, atto conclusivo del conflitto conseguente alla Riforma, e insediata la Chiesa luterana guidata dalla monarchia.
Guerre successive indeboliscono il Paese, non ultime le incursioni sia da parte di Napoleone che degli Inglesi, e successivamente della Germania, la Danimarca vive tuttavia un nuovo risveglio culturale nelle arti, nella filosofia e nella letteratura.
Neutrale nel corso della prima guerra mondiale, la Danimarca riconferma la propria neutralità agli inizi della seconda guerra mondiale, nell'aprile 1940 è però costretta ad arrendersi alla Germania. Inizialmente abbastanza autonomo, dopo tre anni il Paese è completamente controllato dai Tedeschi.
Nel 1944 l’Islanda, che era sotto l’amministrazione della Danimarca, diviene indipendente. Il Regno di Danimarca comprende tuttora la Groenlandia e le Isole Faer Øer, che di fatto però si governano in modo autonomo.
La Danimarca è Paese membro dell'Unione Europea, senza peraltro avere adottato l'euro come moneta ufficiale. Né la Groenlandia né le Isole Faer Øer fanno parte dell'Unione Europea.
Cultura
La cultura danese è strettamente imparentata con tutta la cultura scandinava e germanica.
Tra gli scrittori danesi più famosi sono Hans Christian Andersen, le cui favole sono state tradotte praticamente in tutto il Mondo, il teologo e filosofo Søren Kierkegaard, uno dei primi padri dell’esistenzialismo, e Karen Blixen, autrice de La mia Africa e del Pranzo di Babette. Tra gli autori contemporanei, di maggiore rilievo è Peter Høeg (Il senso di Smilla per la neve).
Regista danese di maggior fama internazionale è Carl Dreyer (1889-1968), con il capolavoro La Passione di Giovanna D'Arco (1928), dalle ricche composizioni visive e l'uso innovativo del primo piano.
Carl Nielsen, il più grande compositore danese, scrisse più di cento opere ed è autore dell'incantevole opera corale Primavera in Funen, di un concerto per clarinetto, considerato il migliore di questo secolo, e di sei sinfonie. Il Balletto Reale Danese, considerato il migliore dell'Europa del Nord, si esibisce da autunno a primavera nel Teatro Reale di Copenaghen.
Di estremo rilievo è la presenza danese nel disegno industriale, caratterizzato da uno stile fresco e pulito ed applicato nei campi dell'architettura, dell'arredamento e ai lavori in argento.
Popolo tollerante verso i differenti stili di vita, la Danimarca è stato il primo Paese europeo, nel 1989, a legalizzare i matrimoni di coppie omosessuali e a garantire loro i medesimi diritti delle coppie eterosessuali.
Il concetto di hygge (accogliente, discreto) influenza l'approccio dei Danesi in molti aspetti della vita personale, dai disegni delle case all'inclinazione per i piccoli caffè e i pub, e che li porta a mantenere lontane l'agitazione e le preoccupazioni del mondo esterno, ricercando invece le atmosfere calde e intime.
Da visitare
Copenaghen, la più grande e animata città della Scandinavia, capitale della Danimarca, è affascinante. Nella parte antica, fortunatamente preservata dalla guerra, mostra in un'area relativamente limitata i luoghi storici e culturali di maggiore interesse, mentre parchi, giardini, fontane e piazze sono sparpagliati per tutta la città. Di grande rilievo il palazzo reale di Amalienborg, in parte aperto come museo; la cattedrale della città, Vor Frue Kirke, con le famose statue del Cristo e dei discepoli, e la chiesa Vor Fresler Kirke; il museo Ny Carlesberg Glyptotek, con collezioni di arte e scultura greca, egizia, romana ed etrusca; il museo storico danese, Nationalmuseet, che conduce lungo tutta la storia della Danimarca. Famoso il parco di divertimenti Tivoli, da vedere la Sirenetta, che della città è il simbolo.
Città universitaria piena di vita e musica, Århus ospita Den Gamle By (la Città Vecchia), vero e proprio museo all'aperto composto da settantacinque edifici restaurati, lì portati da tutto il Paese e ricostruiti per offrire l’idea della provincia danese, con case a graticcio dei secoli XVII e XVIII, due mulini, uno ad acqua e uno a vento, oltre ad alcuni edifici di fine, inizio secolo. Magnifiche la Århus Domkirke, la cattedrale e più grande chiesa del Paese, romanica con ampie trasformazioni gotiche, e la più antica Vor Frue Kirke (XI secolo). Il Moesgård Museum ospita ritrovamenti dall’età del bronzo e del ferro, l’uomo di Grauballe, vecchio di duemila anni, e la ricostruzione di siti preistorici.
A Ribe, la più antica città della Scandinavia, è l'importante museo Ribe Vikinger, che conserva oggetti storici del periodo vichingo e medievale. In una delle sale è possibile ammirare una riproduzione del mercato dell'800, con una nave da carico vichinga. Di grande rilievo la Cattedrale, che testimonia il passato grandioso della città.
A Møns Klint sono invece le stupefacenti scogliere della Danimarca, uno dei paesaggi più straordinari del Paese, generate da un sollevamento di cinquemila anni fa.
Legoland è un parco tematico, di dieci ettari, interamente costruito con i mattoncini Lego. Tra le varie ricostruzioni spicca quella del Porto di Copenaghen, la più elaborata e realizzata con tre milioni di pezzi, con navi, treni e gru meccaniche, il tutto controllato elettronicamente.
I castelli sono tantissimi e ben conservati. Il Castello di Egeskov, rinascimentale, costruito nel 1554 al centro di un piccolo lago, Egeskov (Foresta di querce), poggia su fondamenta composte da migliaia di tronchi di quercia infissi verticalmente nel lago. Il parco, disegnato verso la metà del 1700, ha siepi secolari di ligustro, giardini all'inglese, un labirinto e pavoni, che passeggiano liberi. Internamente, il castello è arredato con mobili antichi, dipinti d'epoca e trofei di caccia. Nella proprietà vi è inoltre un museo, che espone circa trecento auto d'epoca.
Situato a Helsingør, Kronborg è uno dei castelli rinascimentali più importanti del nord Europa, conosciuto anche come Castello di Amleto giacché Shakespeare vi ambientò la tragedia del principe danese. Sorge su una roccia e domina l’inizio della stretta via di mare che separa la Danimarca dalla Svezia. Molto fortificato e circondato da un ampio fossato, è caratterizzato da ampie sale e sotterranei e ammobiliato con mobili d’epoca.
E, ancora, l'isola fortificata di Christiansø del XVII secolo, riserva incontaminata dove non vi sono automobili o costruzioni moderne; Ærø, da esplorare in bicicletta, dai piccoli villaggi, le ondulate colline, i mulini a vento, antiche tombe e dolmen. Skagen, per secoli porto di pesca, con lo stupendo paesaggio fatto di dune e brughiere.
Ambiente e clima
Confinante a sud con la Germania e bagnata a ovest e nord dal Mare del Nord e ad est dal Mar Baltico, la Danimarca è formata dalla penisola dello Jylland o Jutland e da circa cinquecento isole, solo cento delle quali abitate. La più grande è Sjælland, dove sorge la capitale. Il Paese è costituito da fertili bassopiani agricoli, ondulate colline, boschi di faggi e brughiere ricoperte di erica, ma non annovera alcuna montagna, il rilievo maggiore, alto centosettantatre metri, è nel Distretto dei Laghi nello Jutland.
L’ambiente naturale è stato devastato dalla forte deforestazione, tesa a ottenere terreni per l’agricoltura, i boschi ora occupano solo il 12% del territorio e il terreno agricolo è spesso invaso dall’acqua marina, rendendo necessario l'uso di pompe.
Non vi sono esempi significativi di foreste primarie, nei boschi dominano gli alberi di faggio e quercia, oltre a noccioli, aceri, pini, pioppi, olmi, castagni e tigli. L'area boschiva principale del Paese è il Rold Skov, una foresta pubblica di settantasette kmq gestita come parco nazionale - Rebild Bakker.
In Danimarca vivono il cervo rosso, il cui peso può superare i duecento chili, oltre a caprioli e daini, volpi, lepri selvatiche, scoiattoli, istrici e tassi. Numerose le specie di uccelli, circa quattrocento, tra cui le più comuni sono gazze, folaghe, oche, anatre e piccioni.
Malgrado la posizione a Nord, l’influenza della Corrente del Golfo rende la temperatura della Danimarca temperata, vicino allo zero durante l’inverno, con i mesi più freddi e bui e giornate molto brevi (da dicembre a febbraio). Le giornate si allungano in estate, sino a diciotto ore di luce, con temperature di 25° ed è in tale periodo che è preferibile visitare il Paese.
Cucina
(ideabox.it sostiene la scelta vegetariana/vegana, non si riconosce quindi in un’alimentazione che prevede l’uso di prodotti di origine animale.)
Basata principalmente su pesce, carne e patate, piatti tipici della Danimarca sono il flæskesteg (maiale arrosto con cotenna), il gravad laks (salmone affumicato o salato, marinato nell'aneto e servito con senape) e lo hvid labskovs (stufato di cubetti di manzo bollito con patate, lauro e pepe). Popolarissimi i wienerbrød, i ricchi dolci conosciuti come "danesi"; caratteristico lo smørrebrød (letteralmente "pane imburrato"), proposto in forme molteplici, dalla più semplice alla più elaborata creazioni scultorea.
Da bere, le ottime birre danesi Carlsberg e Tuborg, ben note nelle nostre città; poi vino e liquori, famosa l’acquavite di Aalborg, da degustare nei piccoli caffè o pub dall’atmosfera calma e calda.
Attività
La Danimarca è il Paese delle biciclette! Il territorio è pianeggiante e attraversato, in lungo e in largo, da migliaia di chilometri di piste ciclabili (la più lunga si estende per ben cinquecento chilometri), rendendo particolarmente gradevole ogni tipo di gita. Le attività ricreative legate al mare, come nuoto, vela e surf, sono le più gettonate.
Famosa per i festival musicali, che si susseguono quasi senza interruzione, la Danimarca propone il Roskilde Festival, evento rock più importante del Nord Europa (giugno-luglio); il Midtfyns Festival di Ringe, a cui partecipano artisti rock, pop, folk, world e jazz di alto livello internazionale (luglio); il Copenaghen Jazz Festival, festival di musica jazz di grande rilievo (inizio di luglio); il Copenaghen Summer Festival, di musica da camera (luglio-agosto); il Tønder Festival, uno dei principali festival di musica folk del Nord Europa (fine agosto); il Festival di Århus, che propone musica e rappresentazioni teatrali, di forte richiamo anche per molti turisti stranieri, e comprende il Viking Festival, con giocolieri, tornei di tiro con l'arco, imbarcazioni vichinghe, cibi e bevande tradizionali e feste di ogni tipo. Molto sentito in Danimarca, il falò del Midsummer's Eve, verso la fine di giugno.
Informazioni varie
Documenti: la Danimarca, come Paese membro dell'Unione Europea, ha sottoscritto il Trattato di Schengen, tutti i viaggiatori che quindi provengono e sono residenti in uno dei Paesi dell’Unione possono liberamente superare le frontiere senza alcuna formalità. I cittadini italiani hanno libera circolazione in tutta la Danimarca.
Trasporti: principale aeroporto internazionale è a Copenaghen, altri piccoli aeroporti, come quelli di Åhrus, Aalborg, Esbjerg e Billund, gestiscono i voli internazionali provenienti dall’Inghilterra e dagli altri Paesi della Scandinavia. Buonissimo il collegamento giornaliero con la Germania tramite autobus e i collegamenti marittimi con varie parti della penisola Scandinava, dell’Europa del Nord, l’Islanda, il Regno Unito. Esiste pure la possibilità di noleggiare piccoli battelli e visitare le tante isole. Da Copenaghen, si può raggiungere facilmente in auto la Scandinavia del Nord, tramite il Collegamento di Øresund che arriva sino a Malmo. Ottimi i trasporti interni, sia aerei che ferroviari e le linee regionali di autobus. Comoda alternativa è noleggiare un'automobile, ma in tale caso è conveniente farlo oltre confine, in Germania costa un terzo. Il trasporto autonomo per eccellenza in Danimarca rimane tuttavia la bicicletta, con piste ciclabili che collegano una città all’altra.
Moneta: Corona (DKK). Un Euro corrisponde a 7,455 corone danesi (al 20 giugno 2006). I prezzi in Danimarca sono abbastanza elevati in confronto ai prezzi medi europei, anche se il non aver ancora adottato l’euro li ha di molto mitigati rispetto lo standard italiano. Il cambio di valuta sconta comunque commissioni abbastanza alte e non proporzionali all’importo negoziato, conviene quindi generalmente munirsi subito di tutta la valuta che si presume necessaria. L’intera Danimarca è fornita di sportelli Bancomat presso cui prelevare moneta locale.
Sistema di misura: metrico decimale.
Orario: in tutto il territorio, un’ora avanti rispetto l’ora di Greenwich.
Elettricità: 220V, 50 Hz.
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